Collettivo attivo per Senigallia (AN)
Il collettivo Parliamone crea spazi di confronto aperti dove ogni persona è invitata a condividere esperienze e opinioni. Questo approccio mira a costruire una comunità consapevole e coesa per affrontare le sfide sociali con empatia, vicinanza e comprensione reciproca. Intendiamo promuovere la riflessione critica e il dialogo su tematiche sociali e culturali per decostruire pregiudizi e stereotipi che influenzano le vite quotidiane. Attraverso incontri e conversazioni, il collettivo vuole sollecitare la comunità a esplorare concetti come l’identità, il genere, lo spazio collettivo e le relazioni offrendo prospettive diverse e stimolando il pensiero nella condivisone.
Tra le iniziative organizzate, spiccano i Venerdì della cura, cicli di incontri tematici che affrontano argomenti rilevanti per la società contemporanea. Numerose sono state le persone che hanno accolto il nostro invito a conversare con noi su queste tematiche.
Altra iniziativa importante è il gruppo di lettura Gramigna. Gli incontri sono mensili, in estate al mare e nei mesi più freschi in città. Il gruppo ad oggi, è di circa venti persone, si legge a voce alta, ma anche a casa per prepararsi alla discussione dell’incontro successivo. I testi sono scelti in relazione alle tematiche di studio ed elaborazione affrontati all’interno del nostro collettivo e proposti negli eventi pubblici alla comunità. Nello specifico sono stati letti libri di narrativa e saggi sul tema identitario e femminista.
Il collettivo Parliamone rappresenta una realtà aperta per chi desidera approfondire temi complessi e attuali. Con il suo agire contribuisce alla crescita culturale e sociale di chi vive a Senigallia e non solo. Oltre alle iniziative avviate svolge un ruolo attivo nel processo partecipativo per la creazione del nuovo spazio donato all’associazione. Trasformiamo le idee in realtà e restituiamo spazio alla comunità!
Il collettivo Parliamone opera all’interno dell’associazione Otto Maggio.
Calendario
Tutte le attività si trovano qui: @parliamone.senigallia










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